Il mutuo di consolidamento dei debiti è una particolare forma di finanziamento che nasce con lo scopo di consentire l’accorpamento di più prestiti in modo da avere un'unica rata più bassa della somma delle rate iniziali. Molte banche negli ultimi anni lo hanno inserito tra i loro prodotti e moltissimi clienti lo hanno richiesto.
Detto questo viene da porsi alcune domande:
1) In quali casi conviene fare un consolidamento dei debiti ?
Quando ragioniamo su questo tipo di operazione, dobbiamo partire da un presupposto molto importante; alla fine del finanziamento andremo a rimborsare alla banca una cifra più alta rispetto a quella che avremmo rimborsato mantenendo i finanziamenti in essere. I tassi applicati sono più alti rispetto a quelli che troviamo nei mutui per acquisto; dovremo inoltre sostenere nuovamente le spese notarili.
Da queste considerazioni si può evincere come non sempre convenga consolidare i debiti. Se abbiamo pochi finanziamenti aperti o riusciamo a pagarli agevolmente, non vale la pena affrontare delle spese inutili, è meglio che i finanziamenti accesi seguano il loro corso naturale.
Se invece le rate pagate sono troppe e troppo alte, è assolutamente opportuno attivarsi per richiedere un mutuo di consolidamento. E’ sicuramente meglio mettere insieme tutte le rate e pagarne una più bassa piuttosto che dover arrivare al 30 di ogni mese con il dubbio di non riuscire a far fronte a tutti i nostri debiti.
2) Quali garanzie vengono richieste dalle banche per intervenire ?
La valutazione di una pratica di consolidamento è decisamente più lunga e spinosa rispetto ad una normale pratica di mutuo. Il cliente che richiede il consolidamento dei debiti e di solito un cliente che sta affrontando delle difficoltà economiche e questo per la banca è un elemento di rischio, sono maggiori le probabilità che il mutuo vada in sofferenza.
Ecco quindi che percentualmente è molto più probabile ricevere un rifiuto da parte della banca.
Vengono poi posti dalle banche tutta una serie di paletti che debbono essere rispettati per poter accedere al mutuo. Eccone alcuni che spesso ritroviamo nelle politiche di credito di molti Istituti:
- Non devono esserci ritardi nei pagamenti
- I finanziamenti da consolidare non devono superare un certo numero
- Il consolidamento viene concesso solo a dipendenti
- Insieme ai finanziamenti da consolidare deve essere presente anche un mutuo
- Alcuni parametri sono più restrittivi (rapporto rara/reddito, LTV, numero dei richiedenti)
Quando in possesso di tutti i requisiti il mutuo viene accordato e questo ci consente di razionalizzare le nostre entrate e le nostre uscite grazie al pagamento di un'unica rata finalmente sostenibile.
28/01/2010
Buongiorno Mutui
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